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15/05/2015, 13:00

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Riconosciuto-status-studente-lavoratore-vittoria-che-parte-da-lontano
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 Il 3 giugno 2014 protocollavamo questa proposta sugli incentivi per gli studenti lavoratori



Il 3 giugno 2014 protocollavamo questa proposta sugli incentivi per gli studenti lavoratori (https://www.facebook.com/AssociazioneUniversitariaNike/photos/pb.168031360031539.-2207520000.1431686668./302448876589786/?type=3&theater), formulata con l’aiuto dell’ex Senatore accademico Marco De Lutiis e Marco Cuttone. 

Il 26 febbraio 2015 i nostri consiglieri nel CdL in Ingegneria industriale, facevano la stessa cosa nel loro consiglio di corso (https://www.facebook.com/IngegneriAttiva/posts/778924732194680).
 In questi giorni abbiamo saputo che quell’idea farà parte del nuovo Regolamento Didattico d’Ateneo. L’art. 27 del nuovo regolamento, infatti, recita:
1.Viene riconosciuto lo status di studente lavoratore allo studente, impiegato non occasionalmente per un periodo di almeno tre mesi nell’arco dell’anno accademico, in qualsiasi attività di lavoro subordinato, autonomo o professionale, debitamente documentata.
2.Viene riconosciuto lo status di studente atleta allo studente, che attraverso debita documentazione possa dimostrare a) atleta o paratleta a livello olimpico, mondiale, europeo; b) atleta o paratleta a livello italiano.
3.Viene riconosciuto lo status di studente in situazione di difficoltà allo studente che attraverso debita certificazione, risulti : a) impegnato nella cura e assistenza dei propri familiari; non autosufficienti; b) con problemi personali di salute o invalidità c) con figli, fino a 5 anni di età, e alle studentesse in gravidanza, dall’ottavo mese o con condizioni di gravidanza a rischio.
4.Ciascuna delle strutture didattiche definisce le modalità organizzative e didattiche riservate agli studenti nelle situazioni descritte ai punti precedenti, che devono contemplare, la riduzione dell’obbligo di frequenza nella misura massima del 20 per cento; la possibilità di sostenere esami negli appelli straordinari riservati agli studenti ripetenti e fuori corso; specifiche attività di supporto didattico.

Il nuovo Regolamento Didattico verrà ora inviato al Ministero ed entrerà in vigore solo dopo aver ricevuto da quest’ultimo parere positivo.

Ringraziamo il nostro Senatore accademico Stefano Orlando e gli altri rappresentanti in Senato (Angelo Crimi, Giuseppe Spadaro, Claudio Bellamia, Thomas Piticchio, Giuseppe Condorelli) e nel Consiglio d’Amministrazione (Gabriele Monterosso, Fabrizio Parla), per il lavoro svolto con serietà e con la massima collaborazione a sostegno degli studenti.



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